giovedì 29 ottobre 2015

Cosa resta?

Dopo ben 55 giorni dal rientro in terra italica trovo finalmente il tempo per scrivere quelle che dovrebbero essere le conclusioni di questa esperienza fatta ma vi rassicuro, non ho dovuto pensarci per 55 giorni e sicuro non sarà un post che vi terrà per 55 giorni inchiodati allo schermo :)

Iniziamo col dire che i rientri, come sempre, sono traumatici e questo, cari amici, non è stato diverso. Passare dal caldo secco di Ibri al caldo umido di Muscat prima e in seguito a quello ancora più umido di Torino mi è stato fatale. La prima settimana in terra italica, infatti, l'ho passata a letto con l'influenza ad imbottirmi di antibiotici.
Quindi...tra influenza, preparativi per il matrimonio di Livio ed Elisa, l'università, il lavoro e il classico "ma si, lo faccio domani" il tempo per scrivere con calma le conclusioni non è stato molto anzi, direi quasi nullo.

Finite le giustificazioni, più o meno credibili, tornerei alla domanda che da il titolo a questo ultimo post: Cosa resta?

Del mese passato in Oman restano le nuove amicizie fatte. I professori e tutti gli studenti del Noor Majan Training Institute, le gite, le risate, i pomeriggi passati tutti insieme nella cucina di "casa" mia a mangiare datteri e a bere del tè, i discorsi socio-politici e quelli esistenziali. Resta la complessità della lingua araba che per quanto possa essere difficile riesce sempre ad affascinarti. Resta la riscoperta dell'ospitalità araba e la loro grande disponibilità. Resta lo stupore che ti lasciano le persone che incontri per la strada che ti fermano per parlare, parlare, parlare e ancora parlare o anche solo per prendere un caffè con loro solo perché sei straniero. Restano ovviamente le grandi e forti emozioni provate nell'ammirare le tartarughe di mare.
Potrei continuare così per ore, ma ne verrebbe fuori un lunghissimo elenco che rischierebbe di sminuire il significato di ciò che ho scritto in precedenza e che mi porto dentro.
Quindi la smetto di elencare cose e vi saluto con una carrellata di foto delle persone fantastiche che ho incontrato e con un consiglio:
trovate un po' di tempo e visitate l'Oman è un paese davvero magico, non per niente è la terra di Aladin e del genio della lampada!!! ;)











Ah quasi dimenticavo...resta una gran voglia di tornarci! ;)

Salvatore

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